Caterina Benelli, Maria Rita Mancaniello

La Supervisione prospettica

Ciascuno cresce solo se sognato - Il modello C.A.R.E

Collana: Pedagogie e Didattiche
Anno: 2023
Pagine: 172
Formato: 17x24cm
ISBN: 9791255680833

€ 24,00
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Sinossi

Questo testo nasce da un desiderio profondo, quasi un’esigenza, di poter offrire una rilettura del significato che, la supervisione formativa, può assumere nella vita professionale di coloro che si prendono cura delle persone, in particolare, nell’età dello sviluppo e giovanile. Più che una nuova forma di modelli e metodi, lo scopo dello studio è la prospettiva con cui si agisce nella supervisione, core che sentiamo sempre più necessario nella formazione degli operatori della cura, sia in ambito psicologico che socioeducativo. L’agire e le prassi operative quotidiane spesso sono fagocitanti rispetto a quello sguardo verso il futuro che dovrebbe sempre essere il volano dell’intervento con soggetti che vivono un disagio e per i quali operatori e operatrici si impegnano per attivare il possibile loro cambiamento. Una centralità del soggetto a cui guardare con occhi sognanti, cercando di superare quella sensazione di determinatezza che, in molte situazioni, sembra prendere il sopravvento per le condizioni di complessità in cui i soggetti vivono e dei contesti in cui crescono. Rimanere aperti verso un orizzonte di benessere, al di là del senso di realtà, lasciarsi attraversare dall’energia del potenzialmente possibile e immaginare oltre la concreta emergenza da risolvere, è quel significato che cerchiamo di sollecitare con il concetto di prospettico, di una visione che considera il futuro, le possibili evoluzioni e le conseguenze delle azioni nel lungo termine e che si propone di considerare e valutare una situazione o un problema da diverse prospettive o punti di vista. Il concetto di cambiamento in chiave prospettica richiede di saper superare il rischio di focalizzarsi solo sugli aspetti immediati o superficiali del cambiamento e di porsi in una posizione mentale capace di comprendere le implicazioni a lungo termine, le relazioni causali e gli effetti sistemici del cambiamento. Il presente lavoro è stato pensato per educatori/trici, psicologhe e psicologi, insegnanti e per tutti/e i professionisti e le professioniste che lavorano nei contesti della cura pedagogica e che sviluppano i loro processi professionali in equipe multiprofessionali e multidisciplinari.

Autori

Caterina Benelli
Caterina Benelli è Professoressa Associata di Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Messina, dove insegna nel corso di laurea di Filosofia, di Lettere, di Fisioterapia e Logopedia: Pedagogia delle relazioni educative, Pedagogia generale e sociale, Storia del pensiero pedagogico, Pedagogia della relazione d’aiuto. Dal 1999 collabora con la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari fondata e diretta da Duccio Demetrio in qualità di coordinatrice dell’area progetti e ricerche e di membro del consiglio direttivo e scientifico. Dirige la Rivista Autobiografie. Ricerche, pratiche, esperienze (Mimesis-journal). Tra le più importanti aree di ricerca e di intervento segnaliamo: l’area delle fragilità e delle marginalità; la pedagogia penitenziaria; la formazione e la ricerca autobiografica e biografica. È psicologa e collabora con centri specialistici per la supervisione di équipe multi-professionali. Tra le più recenti pubblicazioni, ricordiamo: Narrare: l’Oltre, l’Altrove, l’Altrimenti, con A. Ceci, M. Varano (Prato, 2023); (a cura di), Educare ai valori per una scuola democratica, (Roma, 2023); Parole a domicilio. Prendersi cura dei soggetti fragili in tempo di pandemia, con S. Moretti, I. Tozza (a cura di) (Prato, 2022); Raccontare comunità. La funzione formativa della memoria sociale (Milano, 2020); Restituire parole. Un progetto di ricerca azione autobiografica a Lampedusa, con D. Bennati, S. Bennati (Milano, 2019).

Maria Rita Mancaniello
Maria Rita Mancaniello è Professoressa Associata di Pedagogia generale e sociale, presso l’Università di Siena. La sua attività di ricerca, teorica e sperimentale, sviluppata a livello nazionale e internazionale, si focalizza su diversi percorsi, che sviluppano un lavoro scientifico in ambiti tra loro distinti, ma legati da un filo rosso, che li unisce per la loro origine basata sulla dimensione relazionale. Le tre macro aree di indagine sono relative all’adolescenza e ai contesti di vita e di crescita, ai processi formativi e alle metodologie per lo sviluppo del pensiero critico e riflessivo, alle situazioni di marginalità e di devianza e alle problematiche che nascono nelle dinamiche interpersonali, con particolare attenzione alla violenza di genere e intrafamiliare. A queste aree si è affiancato un importante lavoro di ricerca sulla valutazione delle competenze degli Operatori professionali, dei Formatori e delle Professioni pedagogiche. Tra le sue pubblicazioni: Patrimonio culturale e comunità educante: per la promozione di un nuovo welfare urbano, con F. Marone, M. Musaio (Milano, 2023); Formazione dell’ adolescente nella realtà estesa. La pedagogia dell’ adolescenza nel tempo della realtà virtuale, dell’ intelligenza artificiale e del metaverso, con F. Lavanga (Limena, 2022); Per una pedagogia dell’adolescenza. Società complessa e paesaggi della metamorfosi identitaria (Lecce, 2018).