Raffaele Ruggiero, Erna Siciliani (a cura di)

Turn pre-ordinance and first decree into the law of children. Sapienza giuridica nel teatro shakespeariano

Collana: La Botte di Diogene
Anno: 2012
Pagine: 344
Formato: 14.50 x 21.00 cm
ISBN: 9788882329549

€ 18,00
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Sinossi

Perché così tanti studiosi, attivi nel filone "law & literature", si dedicano al teatro shakespeariano, o comunque alle figure giuridico-letterarie attive in Inghilterra a cavallo tra XVI e XVII secolo? È opportuno chiedersi cosa i giuristi inglesi attivi tra Cinque e Seicento intendessero per common law. Nel 1647 David Jenkins scriveva: "La legge di questa terra ha tre fondamenti. Primo: i costumi. Secondo: i precedenti giurisdizionali. Terzo: gli atti del Parlamento. Gli ultimi due non sono altro che dichiarazioni del diritto comune e consuetudinario del reame". E Sir Edward Coke, il grande antagonista di Francis Bacon e principale esponente nell'opposizione parlamentare contro l'assolutismo degli Stuart, avviando nel 1628 i suoi Institutes, scrisse: "La ragione giuridica è summa ratio. Pertanto, se anche la ragione che è dispersa in così tanti cervelli fosse unita in una sola testa, essa non produrrebbe una legge come la legge d'Inghilterra, perché attraverso una lunga successione di secoli essa è stata limitata e rifinita da un gran numero di uomini seri e sapienti, e attraverso l'esperienza ha raggiunto un così elevato grado di perfezione per il governo di questo regno."

 

Why have so many scholars, who are studying the relationship between law and literature, so often focused on Shakespearian theatre or otherwise on juridical and literary characters of English culture during the XVI and XVII centuries? What did common law mean for English jurists at the beginning of the modern age? In 1647 David Jenkins wrote: "The Law of this Land hath three grounds. First Custom. Secondly Iudiciall Records. Thirdly Acts of Parliament. The two latter are but declarations of Common Law and Custom of the Realme". And Sir Edward Coke, the great rival of Francis Bacon and the principal character in the Parliament's opposition against the Stuart absolutism, wrote at the beginning of his Institutes in 1628: "This legall reason is summa ratio. And therefore if all the reason that is dispersed into so many several heads were united into one, yet could he not make such a Law as the Law of England is, because by many successions of ages it hath been fined and refined by an infinite number of grave and learned men, and by long experience growne to such a perfection, for the governament of this Realme".

Autore

Raffaele Ruggiero
Raffaele Ruggiero, professore di Letteratura e civiltà italiana del Rinascimento presso Aix Marseille Université (Centre Aixois d’Études Romanes), redattore di «Belfagor».