Ludwig Siep (Traduzione italiana e cura di Vito Santoro)

Il riconoscimento come principio della filosofia pratica

Collana: Humanities
Anno: 2007
Pagine: 336
Formato: 14.50 x 21.00 cm
ISBN: 9788882324964

€ 25,00
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Sinossi

La vitalità del pensiero hegeliano è sempre stata condizionata dal clima storico-filosofico in cui la sua ricezione ha avuto luogo. Eppure, il destino di una grande esperienza di pensiero è anche quello di indicare alle tendenze culturali del tempo i propri limiti e favorirne, così, il superamento. La qualità e il significato universale della filosofia di Hegel va misurato proprio sussa sua capacità di saper suggerire un nuovo movimento, una nuova tendenza, una reazione diversa. Pubblicato in lingua tedesca nel 1979, questo volume può essere inteso nel suo pieno valore proprio se considerato da questo punto di vista. Mediante una ricostruzione puntuale della filosofia dello spirito jenense, l'autore cerca di mettere a fuoco una fase del pensiero hegeliano in cui la concezione dialettico-sistematica non ancora interpretata in termini teleologici, viene vincolata a un'idea di esperienza della coscienza nella sua storicità. Pur essendo teoricamente dipendente dal clima di riabilitazione del,pensiero filosofico-pratico impostosi in Germania nella seconda metà del Novecento, la riscoperta della sistematica giovanile hegeliana - di cui questo testo rappresenta una delle massime espressioni - ha finito con l'incidere sul paradigma d'origine, per diventare la chiave di volta per un suo sviluppo "storico-sistematico".

ISBN: 9788882324964