Autori

Anna Maria Colaci
Anna Maria Colaci è docente di Storia dell’educazione e Storia della Scuola presso l’Università del Salento. I suoi interessi scientifici sono orientati verso una ricostruzione storica del processo formativo, attraverso il contributo non solo degli specialisti di pedagogia, ma altresì di quegli ambienti culturali destinati ad influenzare la formazione delle coscienze, della cultura e dei comportamenti del tempo. Tra le pubblicazioni, sono da segnalare le seguenti monografie: La riflessione pedagogica in Saverio De Dominicis (Lecce 2003); Il modello femminile in Gina Lombroso (Lecce 2006); Salvatore Morelli. La controeducazione come innovazione formativa (Lecce 2011), ed i volumi, a cura dell’autrice: Percorsi al femminile tra ’800 e ’900. I diversi volti di Venere (Milano 2018); Bisogna fare i maestri. L’educazione del popolo da Giuseppe Lombardo Radice ai nostri giorni (Lecce 2018)  

Gabriella Armenise
Gabriella Armenise, è Professore Associato per il SSD. M-Ped/02 (Storia della pedagogia), presso l’Università del Salento, dove insegna Storia europea delle istituzioni educative e Letteratura per l’infanzia. Fa parte di varie Associazioni scientifiche, è membro del Centro Interuniversitario di Bioetica e Diritti umani (presso la stessa sede accademica) e condirettore di una rivista dipartimentale, oltre che membro di diversi comitati scientifici e editoriali di riviste e collane e autrice di diverse monografie e riedizioni critiche di testi classici. Il suo asse di ricerca privilegiato è il Positivismo, ma ha altresì approfondito il pensiero pedagogico del Risorgimento, del periodo fascista, del ’68, oltre che generi (fiaba, favola, fumetto) e autori (Dickens, Alcott, Lindgren, Rowling) di letteratura per l’infanzia. Si è dedicata, tra gli altri, allo studio di J. J. Rousseau, B. Russell, M. Montessori, E. Stein, R. Steiner, Lanza del Vasto, J. White Mario, M. Shelley. Per questa collana ha pubblicato le riedizioni critiche: Fisiologia dell’Amore (2003), Igiene dell’Amore (2004) e Gli Amori degli uomini (2012) di P. Mantegazza; La Scienza della educazione (2007) di R. Ardigò; Il secolo XIX nella vita e nella cultura dei popoli (2008) di A. Vertua Gentile et Al.; Estensione e limiti del concetto di pedagogia  (2008); Dell’educazione dei sentimenti dal punto di vista individuale e sociale di A. Straticò; Educazione moderna (2012) di N. Fornelli. Ha pubblicato, inoltre, le monografie sul Mantegazza: La pedagogia «igienica» di Paolo Mantegazza (2003); Amore Eros Educazione in Paolo Mantegazza (2005) e curato i volumi collettanei: Dal pensiero alla formazione (I tomo, 2017) e Dal pensiero alla formazione (II tomo, 2018). Ha pubblicato, sempre per i tipi di Pensa MultiMedia, alcuni saggi in volumi collettanei (sulle Collane Orizzonti dell’educazione e Paideia).

 

Sandra Chistolini
Sandra Chistolini è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale nell’Università degli Studi “Roma Tre”. I suoi interessi scientifici sono di carattere comparativo e riguardano l’intercultura, la cittadinanza, la violenza domestica, l’outdoor education, le scuole di metodo, l’educazione ai valori. Le tematiche sono coniugate all’interno della ricerca epistemologica generale per la ridefinizione dello statuto fondativo della pedagogia e presentate in ambito congressuale internazionale. Dirige la rivista Il Nodo ed è nel Comitato degli esperti di periodici e di Commissioni governative. Componente in diversi Collegi di dottorato, partecipa all’associazionismo disciplinare ed interdisciplinare di Siped, CIRPED, CiCe e CiCea. È vicepresidente dell’AIDU Associazione Italiana Docenti Universitari e Coordinatrice nazionale per l’Italia dell’Erasmus Academic Network Children’s Identity and Citizenship in Europe. Ha istituito l’insegnamento di Pedagogia della cittadinanza nei corsi universitari di formazione degli insegnanti. È responsabile di programmi Erasmus Plus, Jean Monnet ed è membro della Cattedra Unesco/Gender Equality and Women’s Empowermen dell’Università di Cipro. Giudice onorario e tutore volontario per i Minori Stranieri Non Accompagnati. Dal 2012 è citata nel Who’s Who in the World.