Renato Caputo

Il tragico nel primo Hegel. Tragedia cristiana e destino della modernità

Collana: Humanities
Anno: 2006
Pagine: 370
Formato: 14.50 x 21.00 cm
ISBN: 9788882324407

€ 28,00
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Sinossi

Lo studio offre un'esposizione organica della concezione del tragico del giovane Hegel analizzando i manoscritti degli anni di Stoccarda, attraversando gli scritti teologici giovanili sino alle riflessioni storico-politiche del periodo francofortese. La tematica appare di rilievo in quanto costituisce uno dei primi tentativi d'interpretazione filosofica della tragedia, segnando una decisiva tappa nello sviluppo dell'opera hegeliana, mediante lo sforzo di un superamento dialettico delle concezioni di Kant, Fichte, Schiller e Schelling. Metodologicamente si è tentato di fondere lo sguardo storico della sofferta analisi hegeliana della tragedia del proprio tempo con la prospettiva teoretica edificata sulla rimessa in discussione delle soluzioni dualistiche della "filoofia della riflessione". Emerge così l'attualità del pensiero hegeliano frequentemente abbandonato fra le polveri dei classici inefficaci, a seguito di una diualettica colta unicamente nel suo moto di conciliazione, perdendone di vista la potenza del negativo.

ISBN: 9788882324407