Salvatore Savoia

La Costituzione di Aldo Moro

Collana: Fuori Collana
Anno: 2008
Pagine: 150
Formato: 14.50 x 21.00 cm
ISBN: 9788882320005

€ 12,00
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Sinossi

A sessant’anni dai lavori dell’Assemblea Costituente, in La Costituzione di Aldo Moro si raccolgono gli interventi dell’ex Presidente della Dc in Commissione per la Costituzione (15 gennaio – 31 gennaio 1947) evidenziando la coerenza d’insieme tra l’uomo, il giurista e il politico. In particolare, si propongono dei collegamenti con le lezioni di Filosofia del Diritto tenute dall’on. Moro all’Università degli Studi di Bari, peraltro coeve ai lavori della Costituente. Moro-costituente ha avuto la possibilità, infatti, di dare concretezza a quei concetti, oggetto delle sue lezioni baresi, che per tanti suoi studenti potevano sembrare astratti. Il lavoro cerca di dimostrare come l’on. Moro sia riuscito ad integrare nella sua attività di costituente morale, diritto e politica. Si propongono inoltre i contributi dati da Moro all’elaborazione della Costituzione: dal riconoscimento dei diritti inviolabili dell’uomo all’affermazione del carattere originario dell’ordinamento della Chiesa alla definizione della famiglia come “società naturale”. Ne scaturisce la sua concezione di Stato, che deve entrare in relazione con le istituzioni: la famiglia, il sindacato, gli altri ordinamenti giuridici – compresa la Chiesa. Lo Stato non è la fonte delle istituzioni e, quindi, non vi è alcun rapporto gerarchico o di derivazione con esse. Lo Stato deve limitarsi a riconoscere queste istituzioni nel loro carattere non derivato.