Sinossi

La Medicina narrativa e le Medical Humanities hanno contribuito alla realizzazione di un nuovo paradigma nell’ambito delle cure. Da qui il crescente interesse nei Corsi di Laurea e nella formazione continua in ambito sanitario per le pratiche narrative, la letteratura, il cinema, l’arte e il sapere umanistico in genere. Tale orientamento mira a rendere più efficaci i processi di insegnamento-apprendimento riguardanti la comprensione delle esperienze umane profonde legate alla malattia, alla disabilità e alla morte. L’intento, inoltre è quello di accrescere in studenti e operatori sanitari, mediante le metodologie narrative, la personale consapevolezza su questi temi, ma anche di sviluppare la capacità di ascoltare, narrare e ricostruire esperienze significative legate al lavoro di cura, alla relazione con i pazienti e alla malattia per una rielaborazione affettiva e cognitiva di tipo professionale e personale, così da ripensare atteggiamenti, fragilità e altri fattori che caratterizzano la condizione umana e incrementare le proprie capacità relazionali, con funzione di sostegno e supporto a malati e familiari. Il tema della speranza, affrontato in questo volume, s’inserisce pienamente nell’attuale dialogo sul mondo della vita e il mondo delle cure. A fronte di una realtà dove le risposte ai bisogni di salute della popolazione diventano a volte difficili e complesse, i diversi contributi intendono proporre una conoscenza critica e multidisciplinare sul piano teorico e metodologico e nello stesso tempo mantenere alto un approccio etico, olistico e speranzoso, per meglio comprendere il lavoro in ambito sanitario, i vissuti del paziente, i processi di coping e di tutela del benessere, la qualità professionale e gestionale nei contesti della cura.

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