Antonella Nuzzaci, Pierluigi Bandiera

Il Progetto MOIDA

Metodologie, Orientamenti e Interpretazioni per una Didattica Attiva, Oggettuale e Strategicamente Integrata

Collana: Università & Ricerca
Anno: 2018
Pagine: 230
Formato: 17x21cm
ISBN: 9788867606115

€ 22,00
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Sinossi

Il volume, a partire dall'analisi dei modelli di lezione in letteratura e dall'analisi di contesti di istruzione come i Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA), caratterizzati da elevata varietà delle caratteristiche degli apprendenti e da estrema va­riabilità delle condizioni di apprendimento, costituisce la sintesi del progetto MO IDA (Metodologie, Orientamenti e Interpretazioni per una Didattica Attiva, Oggettuale e Strategicamente Integrata), incentrato sull'analisi dei processi di pianificazione della lezione e dei suoi risultati per cercare di incrementare le competenze di micro-proget­tazione dei docenti e sostenere i processi decisionali in situazione. Esso, impiegando una metodologia integrata che ha fatto leva sul potenziamento dell'uso dell'osserva­zione strutturata e della riflessione critica legate alle tecniche di videotaping e di mo­dellamento di una lezione stimolo effettuata da un docente esperto, si è incentrato sulla capacità dell'insegnante di costruire e realizzare un modello di lezione capace di coniugare teoria e pratica entro un modello di lezione che, par-tendo dalla definizione del piano della lezione (struttura e previsione) e della sua realizzazione (videoregistrazione), utilizzasse le conoscenze implicite dei docenti partecipanti; predisporre un piano tecnico della lezione che consentisse agli insegnanti di gestirne apertura, corpo e chiusura e un piano di pratico che aiutasse a gestire i tempi (preparazione, apertura, applicazione e valutazione) (le fasi); contemplare una struttura della lezione che raf­forzasse i processi di allineamento rendendo la lezione più coerente sul piano degli obiettivi, prerequisiti, contenuti, strategie impiegate e sistema di verifica adottato sia nella fase di pianificazione (struttura del piano) sia nella fase realizzativa (azione), in termini di stile esposizione/presentazione, chiarezza ecc.; sviluppare un disegno di le­zione che contemplasse il recupero dei prerequisiti, in termini di utilizzazione di ciò che è stato insegnato in precedenza e appreso dagli allievi, l'introduzione in termini di continuità tra ciò che la precede e ciò che segue e legame ad aspetti concreti della vita, presentazione in termini di controllo nell'introduzione di informazioni e concetti nuovi rispetto al materiale e al/ ai compito/i considerati, la pratica, rispetto alle op­portunità di praticare le informazioni ricevute e le abilità acquisite, la valutazione in termine di verifica dell'insegnante di quanto appreso dagli studenti (efficacia); gestire le transizioni in situazione e in azione in fase realizzativa e le eventuali difficoltà emer­genti in contesto d'aula), come gli imprevisti.

Autore

Antonella Nuzzaci
Antonella Nuzzaci is Associate Professor of Experimental Pedagogy at the Department of Human Studies at the University of L’Aquila, where she is Dean of the Didactic Area Council in Education and Social Work. She deals with problems of educational experimentalism in the field of evaluation and self-evaluation processes of the higher education system; methodological, reflective and digital skills in teacher training; relationships between new alphabetic forms (multiliteracies) and profiles of school population in the direction of a possible strengthening of the latter through the use of tangible and intangible cultural assets. She is the author of numerous national and international publications including Linguistic Policies and Issues in teachers’ training (with Francesco Avolio and Lucilla Spetia, Lecce-Brescia, 2019)