Sinossi

Il testo affronta il tema dell’utilizzo critico delle tecnologie digitali muovendo dalle categorie pedagogiche della resilienza e della coscientizzazione. In questa direzione la pedagogia come scienza di confine si declina in un nuovo paradigma quello della cura digitale. L’ipotesi di cura digitale, pur nell’azzardo al riferimento alla categoria ontologica di cura, muove dalla necessità di ristabilire la possibilità dell’esserci – tra reale e virtuale – e dalla capacità di ridare forma – reale e non virtuale – all’essere. La cura digitale, in questo senso, non è uno stato emotivo o un principio teorico ma una pratica educativa che, seppur nell’azzardo heideggeriano, prova a leggere nell’essenza del suo paradigma quella revisione delle categorie umanistiche – tanto auspicata da Galimberti – attraverso, però, un approccio educativo-relazionale. Il paradigma di cura digitale viene affrontato nella terza parte del testo attraverso una ricerca empirica che, utilizzando gli strumenti della Ricerca Internazionale Net Children Go Mobile, intende indagare nella città di Avellino i rischi e le opportunità che la rete offre. Tale indagine utilizza come parametri di ricerca l’analisi dell’accesso e degli usi, la distribuzione dei rischi e dei danni, i fattori che mediano il passaggio dai rischi ai danni con l’obiettivo di elaborare dati empirici significativi che, nella quarta parte del testo, sono comparati con i dati internazionali.

ISBN: 9788867605736