Maria Rita Mancaniello

Per una pedagogia dell'adolescenza

Società complessa e paesaggi della metamorfosi identitaria

Collana: Pedagogie e Didattiche
Anno: 2018
Pagine: 220

ISBN: 9788867605507

€ 21,00
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Sinossi

Vincitore premio Siped 2019 Per una pedagogia dell'adolescenza di Maria Rita Mancaniello Le trasformazioni sociali e la ridefinizione di tutti i sistemi relazionali comporta un difficile compito di sviluppo per l’adolescente. Il processo di rielaborazione del proprio vissuto infantile, attraversato durante l’adolescenza, oggi avviene in una realtà adulta che mostra una grande fatica a definire percorsi educativi significativi e modalità di accompagnamento delle giovani generazioni verso una maturità esistenziale e sociale. Nella società della Complessità, del Disincanto, della Flessibilità, e di profonde Derive-di-Senso, vivere l’adolescenza si è fatto un iter inquieto, e complicato, motivo per cui l’adolescenza non può essere considerata ancora come una fase transitoria tra l’infanzia e l’adultità, ma un periodo della vita in cui si hanno peculiari processi trasformativi che investono il soggetto nella sua globalità. Questo comporta un mandato molto forte a chi si occupa di definire i processi pedagogici e formativi, poiché la risoluzione del periodo adolescenziale, trova nelle relazioni educative extra-familiari una indiscutibile pregnanza e una ineludibile responsabilità. La domanda a cui non possiamo sottrarci è quindi: quale modello/modelli di formazione dobbiamo ridefinire per offrire all’adolescente che vive la sua trasformazione, in una società che si muove nella liquidità e nell’incertezza, piani di stabilità, di sicurezza e di felicità? Il presente lavoro offre un esame sia critico sia progettuale per far crescere una nuova adolescenza e propone una serie di metodologie pedagogiche per accompagnare le nuove generazioni verso la loro adultità.

ISBN: 978-88-6760-550-7

 

Autore

Maria Rita Mancaniello
Maria Rita Mancaniello, docente di Pedagogia dell’Adolescenza, è ricercatrice di Pedagogia generale e sociale e Program Coordinator della Cattedra Transdisciplinare Unesco in Sviluppo Umano e Cultura di Pace, presso l’Università di Firenze. Il suo lavoro di ricerca si focalizza su diversi percorsi, che mostrano uno sviluppo del lavoro scientifico in ambiti tra loro distinti, ma legati da un filo rosso che li unisce per la loro origine basata sulla dimensione relazionale. Le aree di indagine e di ricerca sono prevalentemente centrate sullo sviluppo del soggetto e sui suoi potenziali evolutivi, partendo dalla relazione educativa come matrice e origine di ogni processo trasformativo dell’uomo. Le macro aree di indagine sono relative all’adolescenza e ai contesti di vita e di sviluppo, alle situazioni di marginalizzazione sociale e di devianza, alle problematiche che nascono nei contesti propri dello svantaggio sociale e allo sviluppo umano locale. Tra le sue diverse pubblicazioni: L’adolescenza come Catastrofe. Modelli d’interpretazione psicopedagogici; Manuale di Pedagogia della marginalità e della devianza (ETS, Pisa)