Onofrio Vox

Studi Imeriani

Collana: Satura
Anno: 2019
Pagine: 148
Formato: 14 x 21 cm
ISBN: 9788867604036

€ 25,00
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Sinossi

Onofrio Vox insegna Lingua e letteratura greca presso l'Università del Salento. Ha pubblicato studi e testi di poesia greca arcaica ed ellenistica: Solone autoritratto (Padova 1984); Studi anacreontei (Bari 1990), Carmi di Teocrito e dei poeti bucolici greci minori (Torino 1997); di Imerio coordina una traduzione commentata, avviata nel 2012 con Quattro discorsi agli allievi (Imerio, Or. 11, 30, 65, 69), a cura di Mario Andreassi e Massimo Lazzeri, "Quaderni di Satura" 2. Per "Satura" ha curato le miscellanee Ricerche euripidee (2003); Memoria di testi teatrali antichi (2005); Materiali di nomenclatura divina greca (2008); Lettere, mimesi, retorica. Studi sull'epistolografia letteraria greca di età imperiale e tardo antica (2013).

Imerio di Prusia, maestro di retorica del IV secolo, svolse la sua attività soprattutto ad Atene, sopravvivendo alla breve parabola dell'imperatore Giuliano cui si era legato. I suoi discorsi, manifesto di una concezione dell'oratoria come concorrente spettacolare di poesia e musica, vennero trascritti per scopi didattici e, conservati anche sotto forma di estratti, costituirono per secoli un nobile modello stilistico, di lessico, sintassi, metafore, ritmo prosastico. I saggi che compongono il volume dapprima delineano caratteristiche peculiari del retore, poi indagano momenti significativi della sua ricezione bizantina. Sommario: Premessa • 1. La cultura di un retore • 2. Aspetti della prassi retorica imeriana • 3. Sulle ekphraseis imeriane • 4. Musica e poesia nella prosa imeriana • 5. Leggi retoriche e licenza poetica • 6. Le informazioni di Eunapio e Sopatro su Imerio • 7. Imerio nella Biblioteca di Fozio • 8. Imerio nei Commentarii ad Homerum di Eustazio • Appendici • Abbreviazioni bibliografiche.

ISBN: 978-88-6760-403-6

Autore

Onofrio Vox
Onofrio Vox, professore di Lingua e letteratura greca presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università del Salento, redattore di «Belfagor».