Rita Minello

I nodi della trasformazione. Antropologia e formazione

Collana: La Società Formativa
Anno: 2012
Pagine: 172
Formato: 17.00 x 24.00 cm
ISBN: 9788867600359

€ 16,00
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Sinossi

La temperie decostruzionista ed ibridativa stringe gli spazi pedagogici tra umano e post-umano, mentre offre nuovi input di analisi che rivivificano tutti gli aspetti di critica e crescita della conoscenza individuale e sociale. Sulle questioni aperte dal quadro post-umanista delineato, la maggior parte di coloro che si occupano di formazione si scopre disarmata: non bastano più i tradizionali riferimenti identitari. L'analisi prende pertanto in considerazione i cambiamenti culturali intervenuti nel clima di decostruzione-ricostruzione, per poi ipotizzare la necessità di una riconfigurazione dell'antropologia formativa, con lo scopo di aiutarla a conquistare una nuova cittadinanza nel contesto dei saperi, uscendo dai limiti auto-impostesi.

Il volume procede affrontando inizialmente i nodi problematici della trasformazione umana attraverso l'uso della teoria delle segnature per tracciare segni e congetture di senso alle cose della formazione. Si tratta di un atteggiamento di de-prensione che si confronta col tipo di elaborazione segnica foucaltiana che, da semiotico, curva verso l'ermeneutico. La seconda parte si occupa invece di offrire le linee per una fondazione in tempi di principio antropico fragile e prosegue indicando i compiti dell'antropoformazione nei confronti della realtà presente: all'antropologia della formazione spetta il compito di decifrare la presenza formativa dell'uomo "nel tempo e nello spazio, riconoscendo le trame significative che egli stesso ha tessuto" (Geertz 1987, 14).