Raffaele Ruggiero

The reason of law in italian literature. Between Baroque and Enlightenment

Collana: La Botte di Diogene
Anno: 2012
Pagine: 100
Formato: 14.50 x 21.00 cm
ISBN: 9788867600151

€ 13,00
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Sinossi

The law-suits «are not to be decided by natural reason, but by artificial reason andjudgment of law, which law is an act which requires long study and experience before that a man can attain to the cognisance of it [...] For reason is the life of the Law, nay the common Law it selfe is nothing else but reason which is to be understood of an artificiall perfection of reason, gotten by long study, observation, and experience, and not of every mans naturall reason, for Nemo nascitur artifex». (Edwars Coke, 1628)

 

«Sogliono dire che essendo la legge una ragione, dalla quale dev'essere maneggiata la giustizia, basti per decider le cause havere un ben regolato giudizio [...] Quando i cervelli degli uomini fussero tutti uniformi e che quella la quale si dice ragione fusse così certa e determinata che appresso tutti fusse la medesima, in tal caso direbbe bene; ma perché stante la la gran varietà de' cervelli, si sperimenta frequentemente che di quattro persone egualmente ben intenzionate e erudite, uno crede che la ragione sia per l'oriente, l'altro per l'occidente, l'altro per mezo giorno, e l'altro per aquilone; quindi però i legislatori.» (Giovanni Battista De Luca, 1673).

Autore

Raffaele Ruggiero
Raffaele Ruggiero, professore di Letteratura e civiltà italiana del Rinascimento presso Aix Marseille Université (Centre Aixois d’Études Romanes), redattore di «Belfagor».