Manuel Lamana
  3 risultati

Manuel Lamana (Madrid 1922 – Buenos Aires 1996) Allo scoppio della Guerra civile nel 1936 seguì il padre (alto funzionario della Repubblica Spagnola) nei diversi spostamenti del governo. Costretto all’esilio in Francia nel 1939 insieme alla famiglia, Manuel Lamana, nei primi anni ’40, fece ritorno a Madrid, dove si iscrisse all’università. Per la sua militanza in un movimento studentesco di opposizione al regime franchista, fu condannato ai lavori forzati nel cantiere di Cuelgamuros, dove si costruiva il mausoleo del dittatore Franco, il famoso Valle de los Caídos, da cui riuscì a fuggire avventurosamente nel 1948 insieme a Nicolás Sánchez-Albornoz. Si rifugiò ancora una volta in Francia e poi in Argentina, dove visse il suo secondo e definitivo esilio. Lì scrisse Otros hombres (1956), ispirato alle vicende di Cuelgamuros, e Los inocentes (1959), in cui rievoca la sua esperienza di adolescente nella Guerra civile. Del 1985 è il Diario a dos voces (pubblicato solo nel 2013 e qui tradotto per la prima volta).